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Guerre stellari logo




Principessa Leila Organa
Principessa Leila Organa

Code

GS/P16

Razza

Umana

Genere

Femmina

Franchise

Guerre stellari

Nº disegni

7 (4 copie)

Schiava Leila Organa
Bikini Leila Organa

Code

GS/O4

Razza

Umana

Genere

Femmina

Franchise

Guerre stellari

Nº disegni

6 (2 copie)

La Principessa Leila Organa (Leia Organa in originale inglese) è un personaggio di spicco apparso nel franchise di Guerre stellari, apparsa per la prima volta nel primo film dall'omonimo titolo della trilogia originale, di cui in questa Wiki ci si concentra maggiormente, ma cronologicamente appare fin da Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith. Viene interpretata dall'attrice Carrie Fisher.

Descrizione Modifica

Leila Organa è la figlia della senatrice del pianeta Naboo Padmé Amidala (morta dopo averle dato la luce), e del Cavaliere Jedi Anakin Skywalker (in seguito divenuto il malvagio Dart Fener), è la sorella gemella di Luke Skywalker, dal quale venne separata subito dopo la nascita sul pianeta di Polis Massa nel 19 BBY, su consiglio del Maestro Yoda e, mentre Luke venne affidato alla famiglia Lars su Tatooine, lei venne adottata e cresciuta su Alderaan da Bail Organa e sua moglie, la regina Breha Antilles, e, da adulta, divenne membro del Senato Galattico, dove giocò un ruolo segreto per l'Alleanza Ribelle. È nota per la sua forte personalità, il suo intelletto, la sua influenza politica, le sue doti di spia e, quando fu a capo dell'Alleanza Ribelle per contrastare l'Impero Galattico, divenne un'esperta nel combattimento corpo a corpo, nell'uso della Forza e abile nell'uso delle armi da fuoco o laser; dopo gli eventi della trilogia originale, venne addestrata dal fratello nel combattimento con la spada laser, e Luke gli donò una tutta sua. Leila è anche la sola donna ad aver partecipato alla battaglia di Endor.

Julius Zimmerman la rappresenta in due suoi aspetti iconici: quello della prima apparizione, con la veste bianca, stivali, cintura, cappuccio e l'acconciatura detta "a ciambella", e con il bikini da schiava che Jabba de' Hutt le impose di indossare quando venne catturata ne Il ritorno dello Jedi.

Nella trilogia originale, la Principessa Leila venne rapita da Dart Fener, poichè lei trafugò i piani segreti della Morte Nera dell'Impero Galattico, e li nascose nel droide C1-P8, che lo mandò alla ricerca di Obi-Wan Kenobi sul pianeta Tatooine per consegnarglieli. Neanche sotto tortura e con la distruzione di Alderaan e dei suoi abitanti con il superlaser della Morte Nera lei non parlò; nello stesso tempo, verrâ salvata da un manipolo di improbabili eroi (gli umani Obi-Wan, Luke e Ian Solo, i droidi D-3BO e C1-P8, e il Wookiee Chewbecca), e partecipò alla battaglia di Yavin IV dove venne distrutta la super arma imperiale. Tre anni dopo, affronta l'Impero partecipando all'evacuazione della base Ribelle sul pianeta Hoth, e viene salvata nuovamente dai droidi, Chewbecca e Solo, ma avranno problemi di avaria del Millennium Falcon. Nonostante i battibecchi, Leila inizia a innamorarsi di Ian. Subito vennero traditi dall'amico di Ian Lando Calrissian sotto costrizione dell'Impero, che li consegna a Fener, e questi li usa come esca per attirare Luke. Mentre Ian venne congelato nella carbonite e consegnato ai mercenari di Jabba de' Hutt, Lando, pentitosi, aiuta Leila, Chewbecca e i droidi a fuggire, salvando anche Luke, ferito dallo scontro decisivo con Dart Fener. Sei anni dopo, Leila, Chewbecca, Lando, Luke e i due droidi si recano a Tatooine per tentare di salvare Ian dal malvagio Jabba, infiltrandosi nel palazzo dello Hutt con dei travestimenti. Leila provò in vesti di mercenario con Chewbecca nella parte di suo prigioniero venuta a contrattare della sua taglia con Jabba e unirsi alla sua banda. Nottetempo, Leila riesce a liberare Ian dalla carbonite, ma verrà scoperta da Jabba e da lui resa schiava. Luke tentò di salvare lei e i suoi amici prigionieri e infiltrati, e arrecando offesa all'Hutt uccidendo il suo Rancor, viene condannato a morte con Ian a venire digeriti da un Sarlacc nel bel mezzo del deserto. Durante la confusione nello scontro per salvarsi la vita, Leila usò le catene che la legavano per stringerle intorno al collo di Jabba, strangolandolo. Si riunisce a Ian e poi all'Alleanza. Preparandosi per l'ultima battaglia contro gli imperiali sulla luna boscosa di Endor, scoprirà la verità delle sue origini. Leila guidò i Ribelli e gli Ewok nella battaglia contro i Soldati Imperiali, mentre suo fratello sconfigge Dart Fener e l'imperatore Palpatine.

Nella trilogia sequel, 30 anni dopo la battaglia di Endor, Leila divenne generale delle forze della Resistenza su D'Qar ed ebbe un figlio con Ian, Ben Solo, che però venne sedotto dal Lato Oscuro della Forza e prese il nome di Kylo Ren. Fa rintracciare Luke, ritiratosi in esilio. Dopo lunga separazione, incontra Ian e lo supplica di convincere loro figlio di passare al Lato Chiaro della Forza, ma perde l'amato ucciso per mano della sua progenie. Dopo di ciò la base a D'Qar viene attaccata dal Primo Ordine e la Resistenza tenta di fuggire dalle loro forze guidate dal figlio traditore. Dopo uno scontro del quale Leila perse la vita fluttuando nello spazio dopo che la sua astronave venne esplosa da un incrociatore, ma che grazie alla Forza resuscitò, guidò la Resistenza a prendere rifugio su una vecchia base sul pianeta Crait. Lo spirito illusorio di Luke venne in soccorso dei Ribelli, permettendo loro di fuggire sacrificandosi in uno scontro mortale con Kylo Ren. Un anno dopo, Leila completò l'addestramento Jedi di Rey, e manda la ragazza (accompagnata da altri come i droidi D-3BO e BB-8, e Chewbecca) alla ricerca del malvagio Darth Sidious (in realtà Palpatine risorto dalla morte). Durante la missione, Rey incontra Ben, e Leila la supportò nel combattimento cercando a distanza di convincere il figlio di passare al Lato Chiaro della Forza, ma lo spossante sforzo la ucciderà; a Rey venne dato in dono la sua spada laser, creata appositamente per lei. Alla fine del conflitto, i fantasmi della Forza di Luke e di Leila su Tatooine dettero il consenso a Rey di assumere il cognome di "Skywalker".

Negli artwork di Zimmerman Modifica

Julius Zimmerman ha ritratto la principessa Leila Organa in 13 vignette (di cui 6 versioni alternative tra esse):

Trivia Modifica

  • Secondo George Lucas, regista a capo della saga Guerre stellari, nello spazio i suoi personaggi non fanno uso di biancheria intima sotto gli abiti, e insistette che l'attrice Carrie Fisher seguisse tale regola non portando niente sotto gli abiti di scena da lei indossati nei film, certi tenuti su da nastro adesivo a lei concessole.
  • Con il bikini metallico indossato nel terzo film della trilogia classica, la Principessa Leila Organa divenne un'icona erotica rinomata, tanto da aprire in passato un sito web focalizzato unicamente su questo costume.
  • Con un bacio dato al fratello Luke Skywalker per far ingelosire Ian Solo nella trilogia originale, la Principessa Leila commise senza saperlo e in modo indiretto un comportamento incestuoso. In una delle sue rappresentazioni Julius Zimmerman rese il rapporto tra i due più fisico e sessuale, e sempre nei disegni commise molti più atti incestuosi con il padre Dart Fener.
  • In alcuni disegni si può notare che la Principessa Leila indossa o un altro bracciale sul polso del braccio sinistro, oppure (se il suddetto braccio viene parzialmente nascosto) gli è scivolato quello del braccio fino al polso.
  • Nel disegno Help Me, la Principessa Leila nomina erroneamente il nome alternativo inglese di C1-P8, Artoo, qui trascritto come Arr-too.

Collegamenti esterni Modifica


Elenco voci coinvolte
GS/A1, GS/L2, GS/O1-1, GS/O3, GS/O4, GS/O5, GS/O8-2, GS/P8, GS/P14, GS/P17-C
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